venerdì 19 dicembre 2008

lunedì 15 dicembre 2008

Pronti Al Peggio_FossiFigo:GiardiniDiMirò-JukkaReverberi


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domenica 14 dicembre 2008

mixtape: Syria.

Syria si chiama Cecilia. La sua storia, più o meno, la dovreste conoscere. Così come saprete ciò che ha fatto e che sta facendo, le serate che organizza a Milano...avrete letto il suo blog, magari, oppure avrete notato che, qualche volta, si porta in tour qualcuno dei Perturbazione, band per la quale nutro una speciale passione pure io. Beh, ho chieso a Cecilia due mixtape per il mio blog e, dopo diverse vicissitudini, ce l'abbiamo fatta. Sono due mixtape di mezz'ora l'uno e sono qui pronti per voi, da scaricare.

WARMUP96 (click!)

MINIMIX09 (click!)



enjoy!

mercoledì 3 dicembre 2008

it's 2008, baby.

1- Dead Mau5 - Random Album Title
Basterebbe "I Remember". DeadMau5, canadese, tira fuori dal cilindro un disco che non è solo "dance" o "techno" o "house". Roba dilatata dal suono imperioso che si prende tutto il suo tempo per compiere il percorso.








2- Benga - Diary Of An Afro Warrior
Il titolo dice già tutto. Oltre il dubstep, genere parecchio inflazionato e recentemente parecchio imploso. Dischi come quello di Benga fanno bene. Non fanno bene come Burial, inarrivabile, ma ridefiniscono i contorni di un feeling, di un'attitudine urbana, scura, inquieta, tesa. "Night" il pezzo.







3 - Deerhunter - Microcastle/Weird Era Cont
Dicono: Microcastle è stato una delusione. Ancora: buono ma una volta i Deerhunter erano meglio. Posso capire e, in un certo modo, condividere. Ma il fatto è questo: "Agoraphobia" è una canzone perfetta e io sono uno che si innamora facilmente delle singoli brani, ho un entusiasmo quasi adolescente durante i primi ascolti di una canzone che tocca le mie corde.
Rimango dell'idea che ci siano belle cose in "Microcastle" e che, semplicemente, quello dei Deerhunter di privarsi degli strati e delle dilatazioni che fecero di "Cryptograms" una vera meraviglia, sia stato un tentativo, una prova di cambio di direzione di cui sentivano il bisogno. Loro rimangono sempre gli stessi. E pazienza se ci piacevano di più prima. Cox, poi, è uno che sa scrivere. E il bonus disc di lusso di questa edizione di "microcastle", "Weird Era Cont.", è praticamente un disco di Atlas Sound ed è una bomba. Confusione e bellezza. "Operation" tra le canzoni che ricorderò di questo 2008. Assieme alla già citata "Agoraphobia".





4- Foals - Antidotes
Ho ascoltato questo disco allo sfinimento. Prevenuto inizialmente ma consapevole del fatto che, sì, mi stava piacendo e non poco. Pur essendo talvolta lontano dal mio modo di sentire le cose. Niente da fare, conosco ogni nota di questo disco alla perfezione e devo dire che il numero di ascolti che gli ho dedicato parla chiaro. Da vedere dal vivo, notevoli. Hanno grandi potenzialità, speriamo che non si accontentino e che, in futuro, mordano un poco di più. Ma per questo 2008 va bene così. Bravi.






5- Portishead - Third
Che stile. Il loro disco che preferisco in assoluto, lontano da Bristol e vicino a Colonia. Ora li risentiremo nel 2030. Dispiace avere da loro così poche cose. Ma se questo è il livello, tutto ok.








6- Fleet Foxes - Fleet Foxes
7- Wild Beasts - Limbo, Panto
8- No Age - Nouns
9- Abe Vigoda - Skeleton
10- Koushik - Out My Window

Compile, DVD, bla bla bla:


Soulwax - Part Of The Week End Never Dies
Armand Van Helden - New York A Mix Odissey Part 2
VV.AA. - Notwave (rong/dfa)


E' tutto. O quasi. yo.