mercoledì 3 dicembre 2008

it's 2008, baby.

1- Dead Mau5 - Random Album Title
Basterebbe "I Remember". DeadMau5, canadese, tira fuori dal cilindro un disco che non è solo "dance" o "techno" o "house". Roba dilatata dal suono imperioso che si prende tutto il suo tempo per compiere il percorso.








2- Benga - Diary Of An Afro Warrior
Il titolo dice già tutto. Oltre il dubstep, genere parecchio inflazionato e recentemente parecchio imploso. Dischi come quello di Benga fanno bene. Non fanno bene come Burial, inarrivabile, ma ridefiniscono i contorni di un feeling, di un'attitudine urbana, scura, inquieta, tesa. "Night" il pezzo.







3 - Deerhunter - Microcastle/Weird Era Cont
Dicono: Microcastle è stato una delusione. Ancora: buono ma una volta i Deerhunter erano meglio. Posso capire e, in un certo modo, condividere. Ma il fatto è questo: "Agoraphobia" è una canzone perfetta e io sono uno che si innamora facilmente delle singoli brani, ho un entusiasmo quasi adolescente durante i primi ascolti di una canzone che tocca le mie corde.
Rimango dell'idea che ci siano belle cose in "Microcastle" e che, semplicemente, quello dei Deerhunter di privarsi degli strati e delle dilatazioni che fecero di "Cryptograms" una vera meraviglia, sia stato un tentativo, una prova di cambio di direzione di cui sentivano il bisogno. Loro rimangono sempre gli stessi. E pazienza se ci piacevano di più prima. Cox, poi, è uno che sa scrivere. E il bonus disc di lusso di questa edizione di "microcastle", "Weird Era Cont.", è praticamente un disco di Atlas Sound ed è una bomba. Confusione e bellezza. "Operation" tra le canzoni che ricorderò di questo 2008. Assieme alla già citata "Agoraphobia".





4- Foals - Antidotes
Ho ascoltato questo disco allo sfinimento. Prevenuto inizialmente ma consapevole del fatto che, sì, mi stava piacendo e non poco. Pur essendo talvolta lontano dal mio modo di sentire le cose. Niente da fare, conosco ogni nota di questo disco alla perfezione e devo dire che il numero di ascolti che gli ho dedicato parla chiaro. Da vedere dal vivo, notevoli. Hanno grandi potenzialità, speriamo che non si accontentino e che, in futuro, mordano un poco di più. Ma per questo 2008 va bene così. Bravi.






5- Portishead - Third
Che stile. Il loro disco che preferisco in assoluto, lontano da Bristol e vicino a Colonia. Ora li risentiremo nel 2030. Dispiace avere da loro così poche cose. Ma se questo è il livello, tutto ok.








6- Fleet Foxes - Fleet Foxes
7- Wild Beasts - Limbo, Panto
8- No Age - Nouns
9- Abe Vigoda - Skeleton
10- Koushik - Out My Window

Compile, DVD, bla bla bla:


Soulwax - Part Of The Week End Never Dies
Armand Van Helden - New York A Mix Odissey Part 2
VV.AA. - Notwave (rong/dfa)


E' tutto. O quasi. yo.

1 commenti:

morgenstern ha detto...

Il disco di Benga merita veramente, hai ragione!