
La domanda è: sono ancora utili discussioni sui Liars, dopo averne parlato ovunque e comunque, dopo averli visti tante volte dal vivo, dopo aver amato i loro dischi - non tutti, ma quasi? Risposta scontata. Sì.
Qualcuno vicino a me ha detto che il loro è il modo giusto di fare "rock" nel 2008: suoni irriverenti, forma canzone rivoltata come un calzino, impatto live fortissimo. Vero.
E' stato uno dei loro concerti più belli a cui ho potuto assistere e dispiace molto per chi non c'era (tanti, perchè i presenti erano solamente 180). Chissà che effetto può aver fatto ai Liars, dopo le date di spalla ai Radiohead (20000-25000 persone a sera, tipo, sold out ovunque), suonare a Madonna dell'albero davanti a nemmeno 200 paganti...
Detto questo, un concerto meraviglioso. Suoni, come al solito, terrificanti (nel senso positivo del termine ovviamente). Crescendo tribali che ti strappano da dentro un primitivo senso della danza. Angus, manco a dirlo, padrone indiscusso del palco, totalmente a suo agio nel fronteggiare il suo pubblico, nel coinvolgerlo nel rito pagano che si sta consumando.
I pezzi da "Drum's not dead" e "They were wrong so we drowned" nella dimensione live risultano ancora più inquietanti e scuri. Quelli dell'ultimo "Liars", "Plaster Casts Of Everything" a parte, non convincono del tutto, ma non fa niente, davvero.
E' ovviamente la loro attitudine ad affascinare, a renderli così irresistibili. Stesso discorso che possiamo fare per i Deerhunter, per esempio, o per i No Age. C'è qualcosa che accomuna queste tre band (e altre, ovviamente) che ancora non mi è chiaro. Ma è qualcosa di bello, ne sono sicuro.
Insomma, non vorrei dilungarmi troppo perchè di loro e del loro live show ho già parlato altrove ma mi pareva doveroso un ulteriore omaggio.
Ps: cancellato il concerto di stasera degli Spiritualized.

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